SANREMO, mercoledì 9 marzo 2011
SENZA PAROLE...
PRIMA (14 maggio 2009):
da Tankerenemy:
(trascrizione):
Straker ha detto...
Una persona di famiglia ha il parkinson, da me (e non dal medico di famiglia) diagnosticato all'insorgere dei primi sintomi, nella seconda metà del 2005.
Convinto di quel che dico da tempo, gli ho fatto seguire una terapia chelante (con l'avvertenza di bere molta acqua - i metalli si espellono attraverso le urine ed il sudore), visto che l'alluminio è il principale responsabile di Parkinson ed Alzheimer.
Le visite specialistiche per questa patologia si effettuano di norma ogni sei mesi circa. Il paziente è stato trattato, sin dall'inizio, con farmaci dopamino sostitutivi (levodopa) che, notoriamente, sono farmaci miranti ad alleviare gli effetti del Parkinson, ma non intervengono in alcun modo sulle cause scatenanti del morbo. Non esistono cure ufficiali per il Parkinson.
Nell'ultimo controllo di un mese fa il medico ha notato un obiettivo recupero del malato, rispetto al controllo di sei mesi prima. Impossibile, visto che il parkinson è caratterizzato da progressivo peggioramento sino all'immobilità. Ha guardato la scheda, ha ricontrollato il paziente ed ha esclamato: "Strano, se non sapessi, dalla sua scheda, che lei è un malato di Parkinson, vedendola entrare, non lo avrei mai immaginato".
Alché gli ho detto quanto avevo "sperimentato" e perché. La sua espressione è stata un misto di stupore e sconcerto, forse perchè si deve essere chiesto come facessi a sapere che il Parkinson non è altro che una conseguenza della contaminazione da ferro ed alluminio. Mi ha quindi confermato che è vero ed anzi ha aggiunto che, da alcuni mesi, per diagnosticare con un certo anticipo, la possibilità di restare vittime di questo male, si fanno test specifici per verificare la presenza di ferro e/o alluminio nel cervello.
Voglio qui ricordare che solo un decennio fa il Parkinson era definito una patologia legata alla terza e quarta età, mentre ora colpisce anche soggetti sotto i trentacinque anni.
Il soggetto gioca (e vince) regolarmente a bocce nel club del quartiere.
14 maggio, 2009 21:13
OGGI:
trascrizione:
(diagnosticato erronaneamente come Parkinson da quegi incapaci di neurologi di Sanremo), i cui prodromi sono iniziati nel mese di settembre del 2005.

La "solita" delicatezza:

Qualche imbecille che gli da ancora retta:

Gran finale con il clown:


Ma parla come mangi, imbecille!!!